Economia Circolare

Vi è una sostanziale differenza tra “l’economia di mercato” e “l’economia sociale di mercato”

Increase Brand Awareness

Concetti chiave

Nei trattati dell’Unione europea e, in particolare, in quello di Lisbona oggi in vigore, risulta chiara la scelta per un’Europa che si basi “su uno sviluppo sostenibile, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dell’ambiente”.
I valori dello sviluppo sostenibile, dell’inclusione sociale; della piena occupazione; della qualità dell’ambiente, regolano e indirizzano, costantemente, l’economia.
Oggi la società sta entrando in una fase di transizione economica che permette di passare da uno sfruttamento eccessivo delle risorse e, quindi, dello spreco, a una gestione più sostenibile, fondata sulla valorizzazione della qualità, piuttosto che della quantità.
Questo modo di impostare l’economia, nella definizione fatta propria dalla Commissione europea, viene definita: Economia circolare. Ma nel vasto mondo di questa economia, emergono, sempre più, aspetti particolari, che sono influenzati da altri processi.
Se raggruppiamo tutti questi aspetti, superando il concetto di circolarità, possiamo parlare di economia della funzionalità, che ha la caratteristica di privilegiare l’utilizzo dei prodotti, anziché il loro possesso.
Nel concetto di utilizzo è insito il rapporto con i servizi che sono legati al prodotto.

Fonte: Antonello Pezzini su Bergamo News

Prof. Antonello Pezzini